lunedì 11 luglio 2016

tartarughe - le più diffuse nelle nostre case

tartarughe - le più diffuse nelle nostre case

Il mondo dei rettili con la "casa portatile" che sono le tartarughe è davvero ampio. L'ordine delle Testudines  comprende infatti tartarughe di acqua dolce per esempio  le pseudemyis o trachemys (quelle tristemente note per essere premi del luna park) e le sette specie di tartarughe marine come la caretta caretta  o la Chelonia mydas. Si tratta di specie caratterizzate dall'essere carnivore  dal possedere un carapace piuttosto basso  dal avere come habitat quello acquatico. C'è poi  l'altra grande  famiglia  ovvero le testuggini o tartarughe di terra, vegetariane  con il carapace  alto e particolarmente resistente  che vivono  tutta la loro vita sulla terra ferma. Per avere un'idea  generale di queste varietà di specie

7 sono marine
241 quelle di acqua dolce
45 quelle di terra.

Rettili  presenti in tutti i continenti  e in tutti gli oceani  a esclusione  di Artide e Antartide.

La testudo : una specie protetta

tra le tartarughe presenti nelle nostre case la tartaruga di terra e in modo particolare  al testudo  una specie minacciata di estinzione che è protetta  dalla Convenzione di Berna ed è assolutamente vietato il suo prelevamento in natura  cos' come ne è  regolato l'allevamento  e il commercio  degli animali in cattività.
La testudo presenta caratteristiche a seconda della regione di provenienza con significative differenze di peso  di lunghezza e di colore, i maschi si differenziano dalle femmine oltre per che una dimensione più piccola anche per il piattone del carapace concavo che facilità l'accoppiamento  con la femmina. Sono  animali caratterizzati da una buona vista  e una memoria spaziale sorprendente, profondamente legate al loro territorio  riuscirebbero a ritrovarlo anche se portate a km di distanza.
Hanno  un buon olfatto  che gli permette di trovare le risorse alimentari  e una compagna o compagno  durante il periodo degli amori.

Sono animali  ectodermi hanno cioè bisogno dell'esposizione al sole  per regolare la loro temperatura corporea per fissare la vitamina D e per attivare gli enzimi  necessari alla digestione. Una volta  raggiunta la temperatura le testudo si dedicano alla ricerca di cibo. Con l'autunno  le testudo smettono di alimentarsi  anche per più di 20 giorni  questo fa sì che il loro  intestino si pulisca  da ogni residuo alimentare  e possa iniziare la fase del letargo  assolutamente necessaria a questi animali.
Chi possiede una testudo dovrà fare assolutamente attenzione a questa particolare vita dell'animale molte morti infatti sono  appunto causate dall'incapacità delle persone di gestire questo delicato passaggio. Due parole sull'alimentazione  le testudo sono  vegetariane e consumano pasti costituiti dal 90% di erbe di campo e 10% di frutta e ortaggi freschi. Per integrare il calcio si può inserire nella diete ossi di seppia in polvere.

le tartarughe di acqua dolce

Molto diffuse sono anche le tartarughe di acqua dolce  provenienti  originariamente dagli stati Uniti  alcune specie si sono  presto diffuse anche in Europa Asia  e Australia sfruttando velocità di acclimatazione. le dimensioni e il colore variano  a seconda della specie anche se  in tutti gli individui  sono riscontrabili complessi disegni sul carapace che ne aumentano il mimetismo. A differenza delle testudo più attive e curiose  le tartarughe  di acqua dolce amano oziare  sotto i raggi del sole. Onnivore si cibano  prevalentemente di carne  ma non disdegnano la frutta e la verdura. Particolarmente voraci  aumentano esponenzialmente il loro volume in breve tempo  e questa caratteristica deve essere ben nota a chi decidesse di adottarne una  la tartarughina che  avete portato a casa rimarrà tale per pochi mesi.

 

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